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Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l'Agricoltura sostenibile

Corso di studio

Presentazione del corso

 

 

 

Contesto


Il riscaldamento globale della Terra e i conseguenti cambiamenti climatici sono stati per lo più attribuiti alle emissioni in atmosfera di gas a effetto serra derivanti da attività antropiche quali la combustione di carburanti fossili, le attività agricole e le modifiche di destinazione di uso dei suoli; la messa a discarica dei rifiuti; l’uso intensivo di processi industriali non ecosostenibili.

Una pianificazione responsabile delle risorse del nostro Pianeta richiede la loro gestione ecosostenibile e la ricerca di soluzioni alternative tali da garantire l’utilizzo sostenibile ed il riuso delle risorse tramite lo sviluppo e l’applicazione di processi biotecnologici innovativi che garantiscano un basso impatto ambientale delle attività produttive.

La progressiva integrazione tra le politiche agrarie e quelle ambientali rende necessaria la formazione di una nuova figura di biotecnologo magistrale, capace di valutare gli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulle produzioni agricole primarie e allo stesso tempo capace di impostare nuovi modelli produttivi ecosostenibili.

 

Obiettivi formativi


Il CLM si propone di formare la figura di un Biotecnologo magistrale capace di comprendere i complessi processi legati ai cambiamenti climatici e di gestire e sviluppare attività agrarie ed industriali ecosostenibili.

Per la formazione di questa nuova figura di professionista è stato predisposto un percorso formativo multidisciplinare con una significativa componente di attività pratica di laboratorio.

Nel percorso formativo del CLM verranno fornite agli studenti le competenze tecnico-scientifiche necessarie per:

  • interpretare, in chiave molecolare e cellulare, gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi biologici, in particolare quelli di interesse agrario e forestale,
  • sviluppare e gestire in maniera eco-compatibile e sostenibile le attività agrarie legate sia alle produzioni vegetali che a quelle animali,
  • progettare e sviluppare nuovi prodotti biotecnologici tramite bioprocessi eco-compatibili.

 

Requisiti di ammissione


L’accesso al Corso di Studio può avvenire solo sulla base del possesso di specifici requisiti curriculari e di un’adeguata preparazione personale, come da Regolamento del Corso di Studio.

In particolare, è richiesto il possesso di adeguate conoscenze nelle discipline biologiche applicate con particolare riferimento al settore agro-forestale e ambientale.

Possono accedere al corso di laurea magistrale, senza necessità di integrazioni didattiche, i laureati in Biotecnologie (L-2 (D.M. 270)) di tutti gli Atenei italiani, nonché i laureati della classe 1 ex DM 509/99 (Biotecnologie) con laurea conseguita presso qualunque Ateneo.

Possono altresì accedervi, sulla base della verifica dei CFU acquisiti, coloro che siano in possesso di altro titolo di studio in discipline scientifiche conseguito in Italia o all'estero e riconosciuto idoneo.

In base al Regolamento del CLM BIO-EMSA, potranno iscriversi senza debiti formativi i laureati di 1° livello che abbiano conseguito nei loro studi 45 CFU in almeno tre dei seguenti settori scientifico disciplinari:

  • AGR02 (Agronomia e coltivazioni erbacee)
  • AGR07 (Genetica agraria)
  • AGR13 (Chimica agraria)
  • AGR16 (Microbiologia agraria)
  • BIO01 (Botanica generale)
  • BIO02 (Botanica sistematica)
  • BIO03 (Botanica ambientale e applicata)
  • BIO10 (Biochimica)
  • BIO18 (Genetica)
  • BIO19 (Microbiologia generale)
  • CHIM03 (Chimica generale ed inorganica)
  • CHIM06 (Chimica organica)

In base ai piani di studio dei Corsi di Laurea attualmente attivati nell’Ateneo fiorentino, questi requisiti sono generalmente soddisfatti dai laureati di I livello in:

  • Chimica
  • Scienze agrarie
  • Scienze biologiche
  • Scienze faunistiche
  • Scienze forestali e ambientali

Il Consiglio del Corso di Studio (CdS) stabilirà caso per caso il numero di CFU riconosciuti validi tra quelli già acquisiti e le eventuali integrazioni curriculari indispensabili per l'accesso al corso di laurea magistrale da conseguire prima dell’iscrizione.

L’ammissione al corso è comunque subordinata alla conoscenza della lingua inglese da parte dello studente ad un livello che consenta la partecipazione alle attività didattiche in lingua inglese (tre corsi del 2° anno) e l'utilizzo della letteratura scientifica internazionale (livello B2).

 

Percorso formativo


Il Corso di Laurea Magistrale ha la durata normale di 2 anni. Lo studente che abbia ottenuto 120 Crediti Formativi Universitari (CFU) adempiendo a quanto previsto dalla struttura didattica può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale.

I 120 CFU necessari per il conseguimento del titolo devono essere distribuiti fra le varie attività formative in accordo alla tabella delle attività formative. È comunque consentita la presentazione motivata di un piano di studio individuale, nel rispetto dell'ordinamento didattico.

Il Corso di Laurea Magistrale prevede:

  • 11 esami relativi ad altrettanti insegnamenti,
  • lo svolgimento di un tirocinio pratico applicativo,
  • lo svolgimento di tesi di laurea magistrale.

Lo studente dispone di 9 CFU a scelta autonoma.

Le attività formative sono articolate in semestri e l’ultimo semestre del secondo anno è prevalentemente destinato alle attività di preparazione della tesi.

L’approccio didattico basato sull’integrazione delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei singoli corsi, anche attraverso esercitazioni sotto forma di laboratorio su casi di studio concreti affrontati con approccio multidisciplinare, tende a formare negli studenti la capacità di affrontare e trovare soluzioni operativamente praticabili per gestire in maniera adeguata l’ambiente e per sviluppare attività agrarie ed industriali sostenibili, che contribuiscano allo sviluppo di una Green Economy basata su una produzione sostenibile delle materie prime e sul riutilizzo dei materiali di scarto secondo i concetti della Bioeconomy e della Circular economy, ritenute dall’Unione Europea le principali vie per garantire un equilibrato sviluppo sociale ed economico del nostro continente senza al contempo danneggiare l’ambiente in cui viviamo.

Gli insegnamenti sono svolti mediante tecniche di didattica innovativa (laboratori, seminari, gruppi di studio) con il concorso di specifiche strutture presenti sia all’interno dell’Ateneo Fiorentino, presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino, sia in altre strutture esterne, quali ad esempio quelle del CNR e del CREA.

È possibile utilizzare i crediti liberi, previsti dall’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale per: frequenza proficua di attività formative organizzate dal Corso di Studio e dall’Ateneo e autorizzate con apposita delibera del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale per 3 CFU; per lo svolgimento di un tirocinio pratico-applicativo che deve essere riconosciuto da un’apposita Commissione del Corso di Studio fino ad un massimo di 6 CFU; per acquisizione di conoscenze e competenze per la professione/ricerca da 3 e da 6 CFU.

 

Sbocchi occupazionali


La formazione del laureato magistrale in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura Sostenibile è mirata al suo inserimento in attività di ricerca scientifica tecnologica a livello avanzato e in attività di insegnamento e diffusione della cultura scientifica.

I laureati magistrali potranno operare, con funzioni di elevata responsabilità, nella direzione di laboratori, sia pubblici che privati, a prevalente caratterizzazione biotecnologica del settore agrario e ambientale, nel settore del disinquinamento, della conservazione, della protezione e del miglioramento delle risorse agrarie e dell'ambiente e nel coordinamento, anche a livello gestionale ed amministrativo, di programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate a tali comparti.

In particolare i laureati magistrali in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura Sostenibile potranno trovare occupazione in:

  • Aziende agrarie interessate a sviluppare produzioni vegetali e animali ecosostenibili
  • Imprese biotecnologiche nei settori delle bioenergie e della produzione di prodotti commerciali tramite bioprocessi a basso impatto ambientale.
  • Imprese di gestione eco-sostenibile dei rifiuti e del riciclo dei nutrienti.
  • Imprese operanti nel trattamento e recupero di ambienti degradati o inquinati.
  • Agenzie Europee ed Enti nazionali preposti all’elaborazione di normative per la gestione eco-sostenibile delle produzioni agrarie e di normative brevettuali per lo sfruttamento di prodotti e processi biotecnologici.
  • Università ed Istituti di ricerca nei settori delle biotecnologie ambientali ed agrarie.
  • Laboratori di analisi e servizi pubblici e privati per il controllo ambientale.
  • Agenzie Italiane, Europee e Internazionali, e ONG operanti nello sviluppo e nella cooperazione in campo agrario e della protezione dell’ambiente.

I laureati magistrali in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura Sostenibile possono iscriversi all’Albo Associativo dei Biotecnologi (ANBI), che comprende tre sezioni di loro interesse (Sezione 1 – Biotecnologo vegetale; Sezione 3 – Biotecnologo industriale; Sezione 5 – Biotecnologo veterinario).

Infine, la legge prevede che i laureati nella classe di Laurea magistrale LM7 Biotecnologie agrarie possano iscriversi all’Ordine dei Dottori agronomi e forestali, Sezione A, e all’Ordine dei Biologi, Sezione A, previo superamento dei relativi Esami di stato.

 
ultimo aggiornamento: 05-Giu-2017
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