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Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l'Agricoltura sostenibile

Norme e regolamenti

 

del Corso di Laurea Magistrale in
Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura Sostenibile
D.M. 22/10/2004, n. 270
Regolamento didattico - Anno Accademico 2017/2018

 

Obiettivi formativi specifici del Corso


Il Corso di Laurea Magistrale (CLM), oltre agli obiettivi qualificanti previsti dalla declaratoria della Classe LM-7, si propone di formare una figura di Biotecnologo magistrale capace di comprendere i complessi processi legati ai cambiamenti climatici e di gestire e sviluppare attività agrarie ed industriali ecosostenibili.

Per la formazione di questa nuova figura di professionista è stato predisposto un percorso formativo multidisciplinare che prevede anche una significativa componente di attività pratica di laboratorio. L’alterazione degli ecosistemi, causata dall’utilizzo intensivo delle risorse naturali, ne ha aumentato la vulnerabilità.

Un adeguato contrasto a tali cambiamenti è necessario per evitare un forte impatto negativo sull'agricoltura, sul settore forestale, sulla disponibilità di cibo ed acqua per il crescente aumento demografico, sulla produzione energetica, con enormi conseguenze negative di ordine sociale ed economico.

Per affrontare adeguatamente questa difficile sfida, per il futuro occorre formare nuove professionalità tecniche e scientifiche, capaci di valutare gli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulle produzioni primarie, e capaci di attuare strategie adeguate per mitigare l’impatto delle attività umane sull’ambiente. La complessità dei problemi da affrontare richiede l’acquisizione e l’integrazione di competenze multidisciplinari sull’ambiente, e sulle attività agro-industriali, per indirizzarle verso la Green economy, basata su una produzione sostenibile di materie prime e sul riutilizzo dei materiali di scarto secondo i principi di Bioeconomy e Circular economy, ritenute dall’Unione Europea le principali vie per garantire un equilibrato sviluppo sociale ed economico, minimizzando l’impatto sull’ambiente in cui viviamo.

Nel percorso formativo del CLM verranno fornite agli studenti le competenze tecnico-scientifiche necessarie per:

  • a) interpretare, in chiave molecolare e cellulare, gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi biologici,
  • b) progettare e sviluppare nuovi prodotti biotecnologici ottenibili tramite bioprocessi eco-compatibili,
  • c) sviluppare e gestire in maniera eco-compatibile e sostenibile le attività agrarie legate sia alle produzioni vegetali che a quelle animali, anche con l’applicazione di modelli di bioeconomia ed economia circolare.

In particolare, il CLM si propone di sviluppare conoscenze e competenze che consentano ai laureati magistrali di:

  • comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente, con particolare riferimento agli ecosistemi di interesse agrario e forestale, e le loro ripercussioni economiche;
  • applicare tecniche molecolari per lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente, con particolare riferimento alla componente biologica presente negli ecosistemi di interesse agrario e forestale;
  • progettare e applicare processi biotecnologici volti a minimizzare l’impatto delle produzioni primarie vegetali e animali sull’ambiente e sulle emissioni di gas a effetto serra (GHG);
  • progettare e applicare processi biotecnologici volti a minimizzare l’impatto delle produzioni primarie vegetali e animali sull’ambiente e sulle emissioni di gas a effetto serra (GHG) per una gestione eco-compatibile degli animali in produzione zootecnica eco-compatibile, e comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici sulle produzioni zootecniche per applicare strategie di sostenibilità ambientale e benessere animale;
  • comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici e della globalizzazione dei mercati sull’incremento della diffusione di patogeni invasivi e alieni delle piante, nonché progettare strategie innovative ed approcci biotecnologici, ecosostenibili, per il controllo delle malattie;
  • sviluppare e gestire applicazioni biotecnologiche per la gestione sostenibile di aree contaminate e il recupero di ambienti degradati e per l’induzione di fertilità di suoli presenti in aree degradate;
  • comprendere i principi e sviluppare progettualità per l’impiego di processi biotecnologici a basso impatto ambientale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per la produzione di biomolecole di interesse industriale.

Il Corso di Laurea Magistrale ha la durata normale di 2 anni. Lo studente che abbia ottenuto 120 Crediti Formativi Universitari (CFU) adempiendo a quanto previsto dalla struttura didattica può conseguire il titolo anche prima della scadenza biennale. I 120 CFU necessari per il conseguimento del titolo devono essere distribuiti fra le varie attività formative in accordo alla tabella delle attività formative.

Il Consiglio di Corso di Studio potrà approvare un qualsiasi piano di studio individuale che sia in accordo con tale tabella anche in deroga a quanto previsto dal Regolamento del Corso di Laurea.

 

Sbocchi professionali per i laureati magistrali in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura sostenibile.


La formazione del laureato magistrale è mirata al suo inserimento in attività di ricerca scientifica tecnologica a livello avanzato e in attività di insegnamento e diffusione della cultura scientifica.

I laureati magistrali potranno operare, con funzioni di elevata responsabilità, nella direzione di laboratori, sia pubblici che privati, a prevalente caratterizzazione biotecnologica del settore agrario e ambientale, nel settore del disinquinamento, della conservazione, della protezione e del miglioramento delle risorse agrarie e dell'ambiente e nel coordinamento, anche a livello gestionale ed amministrativo, di programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate a tali comparti.

Sbocchi professionali sono inoltre da individuare nel contesto delle imprese di servizi e consulenza per la tutela e il controllo dell'ambiente, delle aziende produttrici di mezzi biotecnologici per l'agricoltura sostenibile e nel contesto del sistema delle Agenzie di controllo e sviluppo e della cooperazione internazionale. La Laurea Magistrale risulta inoltre particolarmente adatta all’avvio alla carriera di ricerca consentendo l’accesso ai dottorati di ricerca.

I laureati magistrali formatisi nel Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Gestione Ambientale e l’Agricoltura Sostenibile potranno trovare occupazione nei seguenti settori:

  • Imprese biotecnologiche operanti nei settori delle bioenergie e della produzione di prodotti commerciali tramite processi a basso impatto ambientale.
  • Aziende agrarie interessate a sviluppare e gestire in maniera eco-compatibile e sostenibile le produzioni vegetali e/o quelle animali.
  • Imprese private e pubbliche operanti nel settore della gestione ecosostenibile dei rifiuti e del riciclo dei nutrienti e la produzione di energia
  • Imprese private e pubbliche operanti nel settore del trattamento e recupero di ambienti degradati o inquinati
  • Enti preposti alla elaborazione di normative per la gestione ecosostenibile delle produzioni agrarie e di normative brevettuali riguardanti lo sfruttamento di prodotti e processi biotecnologici.
  • Università ed Istituti di ricerca pubblici e privati operanti nei settori delle biotecnologie ambientali ed agrarie.
  • Laboratori di analisi e servizi pubblici e privati per il controllo ambientale.
  • Tecnici e tecnologi da inquadrare in Agenzie Italiane, Europee e Internazionale, e in ONG operanti nello sviluppo e nella cooperazione in campo agrario e della protezione dell’ambiente.

I laureati magistrali possono iscriversi all’Albo Associativo dei Biotecnologi (ANBI), che comprende tre sezioni di loro interesse (Sezione 1 – Biotecnologo vegetale; Sezione 3 – Biotecnologo industriale; Sezione 5 – Biotecnologo veterinario).

In particolare il laureato, seguendo il piano di studi previsto acquisirà conoscenze e competenze:

  • (i) sul miglioramento, attraverso la manipolazione diretta ed indiretta del patrimonio genetico vegetale, sull’applicazione di tecniche molecolari finalizzate ad interventi di conservazione e salvaguardia della biodiversità degli ecosistemi agro-forestali, e sul biomonitoraggio ambientale, attraverso la messa in atto di pratiche molecolari atte al recupero del benessere ambientale in zone colpite da inquinamenti chimici o biologici, nonché in relazione ai cambiamenti climatici (Biotecnologo vegetale);
  • (ii) sulla la gestione di processi biotecnologici, con particolare riferimento alla produzione di energia e biomateriali da processi microbici, anche sulla base di conoscenze economiche, finanziarie, legislative e di produzione industriale; la gestione del rischio legato ai procedimenti biotecnologici sulla base di nozioni normative riguardanti la sicurezza nelle biotecnologie (Biotecnologo industriale);
  • (iii) sullo sviluppo e sull’applicazione di strumenti biotecnologici sul miglioramento genetico e produttivo degli animali; particolare attenzione sarà posta ai meccanismi di adattamento al clima degli animali, alle strategie di allevamento per rispondere ai cambiamenti climatici, alla gestione dell’alimentazione dei ruminanti per la riduzione delle emissioni di metano, nonché alla selezione genomica per le produzioni animali ecosostenibili (Biotecnologo veterinario).

Infine, la legge prevede che i laureati nella Laurea specialistica della classe LS7 Biotecnologie agrarie (attualmente trasformata nella classe di Laurea magistrale LM7 Biotecnologie agrarie) possano iscriversi all’Ordine dei Dottori agronomi e forestali, Sezione A, e all’Ordine dei Biologi, Sezione A, previo superamento dei relativi Esami di stato.

 

Requisiti di accesso ai corsi di studio


Per poter accedere al Corso di Studio sono stabiliti specifici criteri di accesso, basati su requisiti curriculari e sulla personale preparazione, che riflettono la verifica del possesso di sufficienti conoscenze di base nelle discipline biologiche applicate con particolare riferimento al settore agro-forestale e ambientale.

Possono accedere al corso di laurea magistrale, senza necessità di integrazioni didattiche, i laureati in Biotecnologie (L-2 (D.M. 270)) di tutti gli Atenei italiani, nonché il laureati della classe 1 ex DM 509/99 (Biotecnologie) con laurea conseguita presso qualunque Ateneo. Possono altresì accedervi, sulla base della verifica dei CFU acquisiti, coloro che siano in possesso di altro titolo di studio in discipline scientifiche conseguito in Italia o all'estero e riconosciuto idoneo.

E' comunque richiesto l'aver conseguito almeno 45 CFU in un congruo dei seguenti settori scientifico disciplinari o una formazione equivalente per le lauree conseguite all'estero:

Settore Scientifico Disciplinare

Min-Max CFU

AGR02 (Agronomia e coltivazioni erbacee) 

0-9 

AGR07 (Genetica agraria) 

0-6 

AGR13 (Chimica agraria) 

0-15 

AGR16 (Microbiologia agraria) 

0-15 

BIO01 (Botanica generale) 

0-9 

BIO 02 (Botanica sistematica) 

0-6 

BIO03 (Botanica ambientale e applicata) 

0-15 

BIO10 (Biochimica) 

0-9 

BIO18 (Genetica) 

0-9 

BIO19 (Microbiologia generale) 

0-9 

CHIM03 (Chimica generale ed inorganica) 

0-24 

CHIM06 (Chimica organica) 

0-24 

L'ammissione al corso è comunque subordinata alla conoscenza della lingua inglese da parte dello studente ad un livello che consenta la partecipazione alle attività didattiche in lingua inglese e l'utilizzo della letteratura scientifica internazionale (livello B2).

L'adeguatezza della preparazione personale dei laureati sarà verificata, ai fini dell'ammissione al corso di laurea magistrale, mediante un colloquio di ingresso con una commissione nominata dal Presidente del CdS: sono richieste sufficienti conoscenze nelle discipline biologiche con particolare riferimento al settore agro-forestale e ambientale.

 

Articolazione delle attività formative ed eventuali curricula


Il Corso di studio in Biotecnologie per la gestione ambientale e l’agricoltura sostenibile ha una durata di 2 anni e corrisponde al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU). Il corso è organizzato in semestri.

Il CdS prevede: - 11 esami relativi ad altrettanti insegnamenti, - lo svolgimento di un tirocinio pratico applicativo, - lo svolgimento di tesi di laurea magistrale. Lo studente dispone di 9 CFU a scelta autonoma. Tale scelta è soggetta all’approvazione del Consiglio di Corso di Studio. Lo studente potrà fare riferimento a tutti i corsi attivati nella Scuola e ai corsi attivati nell’Ateneo di Firenze.

Le attività formative sono articolate in semestri e l’ultimo semestre del secondo anno è prevalentemente destinato alle attività di preparazione della tesi.

L’approccio didattico basato sull’integrazione delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei singoli corsi, anche attraverso esercitazioni sotto forma di laboratorio su casi di studio concreti affrontati con approccio multidisciplinare, tende a formare negli studenti la capacità di affrontare e trovare soluzioni operativamente praticabili per gestire in maniera adeguata l’ambiente e per sviluppare attività agrarie ed industriali sostenibili, che contribuiscano allo sviluppo di una Green Economy basata su una produzione sostenibile delle materie prime e sul riutilizzo dei materiali di scarto secondo i concetti della Bioeconomy e della Circular economy, ritenute dall’Unione Europea le principali vie per garantire un equilibrato sviluppo sociale ed economico del nostro continente senza al contempo danneggiare l’ambiente in cui viviamo.

Gli insegnamenti sono svolti mediante tecniche di didattica innovativa (laboratori, seminari, gruppi di studio) con il concorso di specifiche strutture presenti sia all’interno dell’Ateneo Fiorentino, presso il polo scientifico di Sesto Fiorentino, sia in altre strutture esterne, quali ad esempio quelle del CNR e del CREA.

 

Tipologia delle forme didattiche, anche a distanza, degli esami e delle altre verifiche del profitto


L’attività didattica sarà svolta con lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, visite aziendali e seminari specialistici.

La verifica del profitto individuale raggiunto dallo studente e il conseguente riconoscimento dei crediti delle varie attività formative sono effettuati con i seguenti criteri e modalità:

  • a) per gli insegnamenti del percorso formativo tramite un esame orale o scritto con il quale saranno determinate e valutate la conoscenza della materia, la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa dello studente. Nel caso l’insegnamento preveda anche attività di laboratorio si dovrà tener conto in sede di esame anche della conoscenza e capacità di comprensione applicata manifestata dallo studente;
  • b) per gli insegnamenti seguiti presso altre Università in Italia o all’estero, nell’ambito delle attività a scelta autonoma, attestazione della struttura presso la quale le attività sono state svolte;
  • c) per il tirocinio formativo, attestazione del tutore del tirocinio che dovrà riferire sulla conoscenza e capacità di comprensione applicate, sulla capacità di apprendere manifestata dallo studente.

La votazione degli esami è espressa in trentesimi. La valutazione si considera positiva ai fini dell’attribuzione dei crediti a partire dal punteggio di 18/30.

I criteri di valutazione della prova di tesi da parte della Commissione sono il grado di conoscenza dell’argomento oggetto della tesi, la correttezza, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa manifestata dallo studente nel corso della esposizione.

 

Modalità di verifica della conoscenza delle lingue straniere


Non è prevista una prova di lingua straniera.

 

Modalità di verifica delle altre competenze richieste, dei risultati degli stage e dei tirocini


L’attività di tirocinio formativo è finalizzata all’acquisizione da parte dello studente di informazioni e strumenti utili a facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. Il tirocinio può essere svolto presso enti e soggetti, privati e pubblici, che operino nei settori biotecnologici e nei settori agro- forestali.

Le attività di tirocinio formativo sono disciplinate secondo il Regolamento di Ateneo e si svolgono sotto la guida di un tutore appositamente nominato. All’attività di tirocinio sono assegnati 3 CFU.

 

Modalità di verifica dei risultati dei periodi di studio all’estero e relativi CFU


Le attività di internazionalizzazione sono determinate dal Regolamento di Ateneo. L’approvazione delle attività svolte all’estero, con l’assegnazione del relativo punteggio, è formalizzata dal Consiglio di Corso di Studio con l’assegnazione del relativo punteggio.

 

Eventuali obblighi di frequenza ed eventuali propedeuticità


La frequenza alle lezioni non è obbligatoria anche se fortemente raccomandata.

Eventuali propedeuticità fra gli insegnamenti sono riportate nella tabella annessa al manifesto annuale degli studi.

 

Eventuali modalità didattiche differenziate per studenti part-time


Il corso di laurea prevede la possibilità di immatricolare studenti impegnati contestualmente in attività lavorative part-time. A questi studenti sarà reso disponibile tutto il materiale didattico necessario alla preparazione per il superamento delle prove di verifica previste per ciascun insegnamento.

Tale materiale verrà messo a disposizione dai singoli docenti sul sito del Corso di laurea. Per la normativa che disciplina gli studenti part-time si rimanda al Regolamento Didattico di Ateneo (Bollettino Ufficiale D.R. 468/2010 (prot. 39391).

 

Regole e modalità di presentazione dei piani di studio


Per l’utilizzazione dei crediti liberi lo studente dovrà presentare un piano di studio che sarà sottoposto all’approvazione del Corso di Studio. Il piano di studio dovrà essere presentato entro la fine del primo semestre del primo anno, e comunque non oltre il 31 dicembre di ogni anno.

In casi di necessità e urgenza, adeguatamente motivati, lo studente avrà la possibilità di modificare il piano di studio presentato fino a un mese prima la discussione della tesi di laurea, come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo.

 

Caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo


La tesi di laurea magistrale consiste nello svolgimento di un’attività sperimentale, di ricerca o di sviluppo, inerente agli obiettivi formativi del Corso di Studio e nella stesura di un elaborato finale per la descrizione e il commento dei risultati ottenuti. Tale attività può essere svolta presso una struttura dell'Università o di altro Ente pubblico o privato e l’elaborato finale verrà discusso in seduta pubblica dinanzi ad una commissione di docenti che esprimerà la sua valutazione sul lavoro svolto.

Per essere ammessi alla discussione (prova finale) della tesi, che prevede l’assegnazione di 30 CFU, occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi.

La votazione della prova finale è espressa in centodecimi con eventuale lode. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale è 66/110.

Alla formazione della votazione finale concorrono il curriculum studiorum dello studente (voto medio degli esami sostenuti) e la qualità della tesi sperimentale di laurea.

Inoltre, lo studente che si laurea entro i due anni del corso potrà beneficiare di un punteggio aggiuntivo a quello attribuito sulla base delle altre valutazioni.

La lode potrà essere assegnata, con voto unanime della commissione di laurea, se lo studente ha ottenuto il punteggio minimo di 102/110 come carriera e sulla base della elevata qualità della tesi.

 

Procedure e criteri per eventuali trasferimenti e per il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti in altri corsi di studio e di crediti acquisiti dallo studente per competenze ed abilità professionali adeguatamente certificate e/o di conoscenze ed abilità maturate in attività formative di livello post-secondario


Gli studenti iscritti presso l’Università di Firenze a Corsi di Laurea Magistrali in precedenti ordinamenti didattici, che intendano iscriversi al presente corso di studio, potranno ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti maturati presso i corsi di studi di provenienza. In linea di massima 1 CFU potrà corrispondere a 8 ore di didattica frontale nei previgenti ordinamenti.

Uguali criteri saranno seguiti per definire la corrispondenza tra i CFU previsti dal corso di studi e quelli acquisiti presso altre istituzioni universitarie nazionali e dell'Unione Europea e/o soggetti esterni all'Università, purché adeguatamente certificate. Ciascun caso sarà valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

Agli studenti in possesso di competenze ed abilità professionali adeguatamente certificate e/o di abilità e conoscenze maturate in attività formative di livello post-secondario saranno riconosciuti crediti formativi nei settori scientifico disciplinari corrispondenti fino ad un numero massimo di CFU coerente con la normativa vigente.

 

Servizi di tutorato


Il servizio di tutorato, attuato nell’ambito del corso di Laurea Magistrale, ha lo scopo prioritario di accompagnare lo studente durante il proprio percorso di studio (orientamento in itinere).

Obiettivi del servizio saranno anche quelli di aiutare gli studenti ad affrontare e superare eventuali problematiche che dovessero sorgere in sede di partecipazione al percorso formativo del CdS. Infine, il servizio si preoccuperà di individuare le criticità oggettive e soggettive del CdS e di segnalarle al CdS e di monitorare il regolare svolgimento del CdS.

Attraverso i dati raccolti il servizio dovrà:

a) fornire allo studente informazioni riguardanti la struttura e le attività didattiche, organizzative, amministrative e di servizio dell’Ateneo, della Scuola e del CdS;

b) consigliare lo studente nell’attività di studio, aiutandolo a:

- sviluppare la capacità di organizzare, percorrere e correggere un itinerario formativo;
- affrontare le difficoltà inerenti la comprensione delle attività formative da svolgersi lungo il percorso di studi;

c) assistere lo studente nella scelta dell’area disciplinare in cui svolgere la tesi di laurea, al fine di valorizzarne le competenze, le attitudini e gli interessi.

Il CdS per attuare il servizio di tutorato procederà:

  1. alla nomina di tutori, il cui numero dipenderà dagli studenti iscritti per coorte, che seguiranno la coorte almeno per il numero di anni di durata nominale del Corso;
  2. al monitoraggio della coorte di riferimento almeno per il numero di anni di durata normale del Corso;
  3. alla elaborazione di schede per la raccolta dati da somministrare a cadenze definite;
  4. al controllo della progressione di carriera degli studenti in termini di superamento di esami, voto conseguito, anno di corso in cui è stato superato l’esame, ecc. avvalendosi di dati direttamente raccolti e/o forniti dal servizio statistico di Ateneo.

Il servizio di orientamento, articolato su tre livelli:

  1. in ingresso,
  2. in itinere,
  3. accompagnamento in uscita, è organizzato in un sistema coordinato dai corsi di Laurea di primo livello e magistrale in funzione delle esigenze di ciascun corso secondo i seguenti obiettivi:
    1. in ingresso: coinvolge gli studenti delle scuole superiori con lo scopo di orientarli verso una scelta del corso di Laurea;
    2. in itinere coinvolge gli studenti della Scuola per la scelta di un corso magistrale;
    3. accompagnamento in uscita: in accordo con i tutor di coorte i laureandi vengono aiutati nella compilazione del c.v. secondo il modello europeo ed indirizzati nel mondo del lavoro. In quest’ ultimo caso importante risulta la collaborazione con gli uffici di Ateneo dello CsaVRI.

 

Pubblicità su procedimenti e decisioni assunte


La pubblicità su procedimenti e decisioni assunte rientra nell’ambito della trasparenza degli atti della pubblica amministrazione e riveste particolare importanza.

Il CdS s’impegna nel portare a conoscenza con tempestività i procedimenti assunti alle diverse parti in causa nei rispettivi ambiti di interesse. Tale tempestività sarà realizzata, visto anche le indicazioni fornite dagli studenti, attraverso comunicazione via Web o, nel caso di piccoli gruppi di studenti, mediante liste ristrette di posta elettronica (previa autorizzazione dell’interessato ad utilizzare la propria casella di posta elettronica). Per informazioni tempestive si farà uso di apposita lavagna elettronica.

 

Valutazione della qualità


Il Corso di Laurea adotta al suo interno un sistema di valutazione della qualità coerente con il modello approvato dagli Organi Accademici dell’Ateneo fiorentino.

Il Corso di studio (CdS) si propone comunque di perseguire obiettivi di qualità del percorso formativo secondo due indirizzi generali:

  1. Qualità nella formazione universitaria;
  2. Qualità nei processi di gestione amministrativa e del sistema organizzativo, predisponendo una effettiva interconnessione fra i processi e le diverse funzioni definendo politiche e obiettivi del CdS con il coinvolgimento delle parti interessate del mondo della professione.

La rilevazione del livello di soddisfazione degli studenti nei riguardi dei singoli insegnamenti costituisce un obbligo per tutti i docenti del CdS ed è eseguita per tutti gli insegnamenti del CdS con le modalità indicate dall’Ateneo.

 

Quadro delle attività formative


Tipo Attività Formativa: Caratterizzante

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU AF

Discipline biotecnologiche generali

18

 

AGR/07
6 CFU
(settore obbligatorio)

Genetica e genomica ambientale
Anno Corso: 1

6

 

 

 

AGR/16
12 CFU
(settore obbligatorio)

Energia e biomateriali da processi microbici
Anno Corso: 1 

6

 

 

 

 

Biotecnologie microbiche per la protezione del suolo e dell’ambiente
Anno Corso: 2

6

Discipline biotecnologiche agrarie

36

 

AGR/02
6 CFU
(settore obbligatorio)

Cambiamenti climatici e loro effetti su agro-ambiente e produzione primaria agraria
Anno Corso: 1

6

 

 

 

AGR/03
9 CFU
(settore obbligatorio)

Biotechnological applications for sustainable crop production
Anno Corso: 2

9

 

 

 

AGR/12
6 CFU
(settore obbligatorio)

Patologia vegetale molecolare e controllo ecosostenibile
Anno Corso: 1

6

 

 

 

AGR/13
6 CFU
(settore obbligatorio)

Biotecnologie per lo studio e il recupero del suolo
Anno Corso: 1

6

 

 

 

AGR/19
9 CFU
(settore obbligatorio)

Biotecnologie per le produzioni animali ecosostenibili
Anno Corso: 2

9

Discipline gestionali ed etiche

6

 

AGR/01
6 CFU
(settore obbligatorio)

Bioeconomia e politiche ambientali
Anno Corso: 1

6

Totale Caratterizzante

60

 

 

Tipo Attività Formativa: Affine / Integrativa

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU AF

Attività formative affini o integrative

12

 

CHIM/01
6 CFU
(settore obbligatorio)

Chimica analitica ambientale
Anno Corso: 1

6

 

 

 

SECS-S/01
6 CFU
(settore obbligatorio)

Statistica per le biotecnologie
Anno Corso: 1

6

Totale
Affine / Integrativa

12

 

 

Tipo Attività Formativa: A scelta dello studente

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU AF

A scelta dello studente

9

 

 

 

 

Totale A scelta dello studente

9

 

 

 

 

Tipo Attività Formativa: Lingua/Prova Finale

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU AF

Per la prova finale

30

 

 

PROVA FINALE
Anno Corso: 2
SSD: SSD: NN

30

Totale Lingua/Prova Finale

24

 

 

 

 

Tipo Attività Formativa: Altro

CFU

Gruppo

SSD

Attività Formativa

CFU AF

Tirocini formativi e di orientamento

3

 

 

TIROCINIO
Anno Corso: 2
SSD: SSD: NN

3

Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro

6

 

 

Practice in agro-environmental biotechnology Anno Corso: 2
SSD: SSD: NN

6

Totale Altro

9

 

 

 

Totale Percorso

120

 

 

 

Piano degli studi

1° Anno (54 CFU)

Attività Formativa

CFU

Settore

TAF/Ambito

Periodo

Tipo insegnamento

Tipo esame

Cambiamenti climatici e loro effetti su agro-ambiente e produzione primaria agraria

6

AGR/02

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche agrarie

1 sem

Obbligatorio

Orale

Energia e biomateriali da processi microbici

6

AGR/16

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche generali

1 sem

Obbligatorio

Orale

Bioeconomia e politiche ambientali

6

AGR/01

Caratterizzante/
Discipline gestionali ed etiche

1 sem

Obbligatorio

Orale

Genetica e genomica ambientale

6

AGR/07

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche generali

1 sem

Obbligatorio

Orale

Statistica per le biotecnologie

6

SECS-S/01

Affine/Integrativa/
Attività formative affini o integrative

2 sem

Obbligatorio

Orale

Chimica analitica ambientale

6

CHIM/01

Affine/Integrativa/ Attività formative affini o integrative

2 sem

Obbligatorio

Orale

Biotecnologie per lo studio e il recupero del suolo

6

AGR/13

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche agrarie

2 sem

Obbligatorio

Orale

Patologia vegetale molecolare e controllo ecosostenibile

6

AGR/12

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche agrarie

2 sem

Obbligatorio

Orale

Crediti liberi

6

NN

A scelta dello studente

2 sem

Obbligatorio

 

 

 

2° Anno (66 CFU)

Attività Formativa

CFU

Settore

TAF/Ambito

Periodo

Tipo insegnamento

Tipo esame

Biotecnologie per le produzioni animali ecosostenibili

9

AGR/19

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche agrarie

1 sem

Obbligatorio

Orale

Microbial biotechnologies for environment and soil protection

6

AGR/16

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche generali

1 sem

Obbligatorio

Orale

Biotechnological applications for sustainable crop production

9

AGR/03

Caratterizzante/
Discipline
Biotecnologiche agrarie

1 sem

Obbligatorio

Orale

Practice in agro-environmental biotechnology

6

NN

Altro/Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro

2 sem

Obbligatorio

Orale

Crediti liberi

3

NN

A scelta dello studente

2 sem

Obbligatorio

 

Tirocinio

3

NN

Altro/Tirocini formativi e di orientamento

2 sem

Obbligatorio

Orale

Prova finale

30

NN

Lingua/Prova
Finale/Per la prova finale

2 sem

Obbligatorio

Orale



 
ultimo aggiornamento: 07-Giu-2017
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